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"Spesso vengo chiamato a controllare business plan già completati e la cosa è un vero peccato, sarebbe meglio essere chiamato prima".

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Sulla pagina Consulenza Business Plan trovate informazioni dettagliate sul mio servizio per chi vuol redigere il proprio. Se preferite, potete anche inviarmi un messaggio su

Proseguite la lettura di questa, invece, se volete semplicemente approfondire il tema Business Plan.

Consigli di un consulente business plan

Ok, come consulente business plan a volte vengo chiamato per redigere quello di un nuovo ristorante in fase di avviamento, altre invece mi si contatta quando il business plan è già stato fatto, per dargli un’occhiata.

Capita anche, purtroppo, che il business plan non mi venga neppure fatto vedere e questo non raramente ha causato problemi.

Naturalmente ogni imprenditore può decidere per proprio conto come portare avanti il proprio progetto nell’ambito della ristorazione, ma io come Executive Chef, proprio nella redazione di un business plan offro il massimo dei vantaggi in termini di collaborazione. In fondo, è buona parte del mio lavoro.

Così, negli anni, ho avuto modo di vedere molti errori, che voglio in parte riportarvi per darvi una mano, in modo che possiate evitare situazioni che in fondo sono prevedibili.

Info:

Errori da evitare

Pessimismo/ottimismo. Preferisco avere sorprese positive, che sorprese negative, quindi quando compilate le parti economiche e finanziare, meglio tracciare un quadro leggermente pessimista, che uno ottimista. Non dovete smontare un sogno, ovviamente, ma neppure cullarvi nelle illusioni.

Riserve economiche. Nel business plan, lasciate sempre indicata una riserva economica, perché gli imprevisti non sono un’eccezione, sono una regola, quindi meglio saperlo e tenersi pronti.

Ciclo di vita del progetto. Un ristorante fallisce nei primi due anni, infatti i cambi di gestione sono all’ordine del giorno. Io come consulente business plan, quindi, vi consiglio sicuramente di arrivare a coprire col documento almeno i primi due anni di attività.

Non barare. Mi capita spesso di leggere bp in cui è evidente che si è barato, per far tornare i conti. Ricordate che un ristorante è un’azienda, prima di essere un sogno, quindi è inutile mentire a sé stessi per tentare di realizzare un sogno, se poi questo si dovrà frantumare a causa di ciò.

Analisi dei rischi. Questa sezione non la trovo mai, peccato che invece sia una delle più importanti, perché ignorare i rischi non fa sì che non si verifichino. Meglio prevederli e prevederne le misure preventive e correttive. Essere ottimisti sì, ma preparati al peggio.

Tempo necessario. Non aspettatevi di fare un buon business plan in un paio d’ore, serve molto più tempo. Se qualche ora è bastata, è altamente probabile che sia fortemente incompleto o che molti aspetti non siano stati approfonditi.

La presentazione. Come si presenta il business plan conta ed ha la sua importanza, non è solo un fatto estetico. Se dovete presentarlo a qualcuno, valuterà anche questo, non solo i numeri. Se il business plan non è chiaro, è probabile che non lo sia tutta l’idea e se è illeggibile perché non ci si è preoccupati di come sia presentato, è possibile che questo si rifletta su tutto il seguito del progetto.

Non inventatevi le cifre. Se ci sono parti numeriche che non conoscete, chiedete. Potete chiedere preventivi ai fornitori, potete ottenere delle stime, esistono studi di settore, ci sono persone, inoltre, che hanno competenze ed esperienze su vari aspetti. Fate di tutto per non inventare, meglio una proiezione con la possibilità di un errore, che l’invenzione pura.

Riserva camerieri. Tenetevi una piccola riserva per avere un cameriere in più almeno il primo mese, perché non c'è cosa peggiore per un nuovo ristorante che avere brutte recensioni sul servizio nel primo mese. Errori e distrazioni, ritardi e fretta sono sempre dati dal fatto che nei locali il personale è numericamente carente. A chi assumete per quel mese, dite in modo trasparente che è solo per quel periodo, a molti sta bene e non è detto che col successo il mese non si debba prolungare.

Revisione business plan. Se anche non voleste l’intervento di un consulente business plan per la ristorazione, comunque fatelo vedere a qualcuno. Ok, vorreste restasse segreto, ma così non avrete mai la sicurezza che tutto sia stato pensato in modo chiaro e plausibile. Ad ognuno di noi i propri sogni sembrano sempre realizzabili.

In bocca al lupo per il vostro progetto!

Info:

P.S.

Ho appositamente predisposto il Pacchetto Consulenza per il business plan, a prezzo agevolato, per chi avesse bisogno di una mano a realizzare il proprio. Leggete la pagina che vi indico col link e nel caso chiamatemi.

In alternativa, potete acquistare il mio modello Piano Finanziario e Cash-flow, che con molte formule e voci già preimpostate vi consente il risparmio di una montagna di tempo.