"... Executive Chef a Verona? Francesco è uno di loro, ma forse è il caso di dare qualche indicazione su cosa questo possa significare..."

Ok, nel momento in cui scrivo è il lunedì 21 agosto 2017, abito in un paesino vicino a Verona, per quanto in provincia di Vicenza, quindi posso a tutti gli effetti considerarmi un Executive Chef veronese, anche se poi, per assurdo, sono iscritto alla sezione padovana della Federazione Italiana Cuochi (FIC). Ma questo cosa significa?


In realtà capita che io lavori a Verona ed è più facile per un fatto logistico, ma spesso sono anche in altre città, anzi forse tutto sommato sono più frequentemente in giro per l'Italia, che nella mia zona.


Un Executive Chef non è un cuoco che cucina giornalmente, anzi, capita che non cucini più per niente, perché le sue mansioni non sono queste. Sicuramente lo sono state, nel suo passato, ma generalmente gli executive più che altro coordinano le brigate di cucina, fanno funzionare i reparti, hanno responsabilità che stanno tra il tecnico, l'amministrativo ed il marketing.


Dato che non cucino, ad esempio, posso lavorare in qualunque città, perché ciò che conta, se dobbiamo per esempio fare cucina regionale, è che ci sia in brigata almeno qualcuno che quella cucina la conosca.


Occupandomi io di avviamenti di ristoranti, organizzazione e marketing della ristorazione, è facile che sia per brevi periodi in locali in qualunque luogo dell'Italia e del mondo (già, lavoro spesso anche all'estero).


Ma allora perché cercare un Executive Chef di Verona? Bè, naturalmente se il vostro ristorante o hotel è a Verona, avendo un executive che abiti vicino risparmiate in spese di trasferta. D'altro canto, di executive specializzati nelle attività che vi ho illustrato, non è che ce ne sia uno dietro ad ogni angolo. Ecco perché mi chiamano da ogni luogo.


Per quanto mi riguarda, Verona mi piace molto, ne sono innamorato e spesso ci vado nel mio tempo libero anche solo per far serata assieme a familiari ed amici. Ovvio che lavorarci mi piaccia, salvo qualche piccolo problema coi parcheggi, non proprio facili in questa città.


A Verona ci sono moltissimi ristoranti e hotel, vista la natura turistica della città, quindi frequentemente mi capita l'occasione di una consulenza, di una formazione interna sulla cucina professionale o del risolvere qualche problema specifico. Non mi faccio mai scappare la possibilità, fosse anche solo per il piacere di ricavarmi qualche ora da dedicare al quartiere romano (che amo moltissimo) o al centro nelle zone di Piazza dei Signori e Piazza delle Erbe.


Verona, inoltre, offre ampie possibilità professionali, a chi opera nella ristorazione, perché vi è un po’ di tutto. Si trovano i grandi hotel dei circuiti internazionali e gli alberghi piccoli, quasi familiari, compresi numerosi bed&breakfast e persino qualche home food.


In città vi sono ristoranti specializzati nella cucina tipica regionale e quella veronese, così come quelli che propongono cucina italiana classica ed internazionale. Ovvio, non mancano i ristoranti etnici, tra cui quelli giapponesi, indiani e brasiliani, così come vi sono anche un paio di ristoranti vegetariani e se non ricordo male anche un ristorante vegano ed uno macrobiotico.


Anche in termini di target, vi è la possibilità di lavorare in ristoranti dedicati ai turisti, soprattutto nelle zone del centro vicino all’arena, così come non mancano numerosi ristoranti frequentati per lo più da italiani, di solito localizzati nelle zone vicine all’Adige o nella prima periferia.


Insomma, la scelta è ampia, per chi come me fa l’executive chef e dà consulenza alla ristorazione.


Quindi, ovunque voi siate, Verona o altra città, se avete domande, scrivetemi all'email fradefra@frachef.it o a telefonatemi al +39 349.2207339 (valido anche su WhatsApp).